
BORGOMANERO -22-04-2022-- Inaugurato giovedì 21 aprile a Borgomanero il campo coltivato del progetto “il Borgo Verde”. L'iniziativa è stata ideata ed è coordinata dal circolo locale di Legambiente “Gli Amici del Lago”, in collaborazione con il Comune di Borgomanero – che ha messo a disposizione un terreno di quasi due ettari – il Centro Servizi Sociali (CISS) del territorio e altre cooperative e soggetti che operano nel terzo settore.
Si tratta di un progetto di inclusione sociale, che, nella stagione delle coltivazioni, occuperà sei persone, supportate da alcuni volontari di associazioni e produrrà frutti e ortaggi seguendo processi e metodi di coltivazione agricola che si ispirano all’agricoltura organica e alla produzione biologica, senza l’impiego di agrofarmaci e con l’utilizzo di energia e risorse naturali in modo sostenibile.
Sono stati messi a dimora 90 alberi di mele, 10 alberi di prugne, alcuni ciliegi, oltre 330 piante di piccoli frutti (mirtilli, lamponi, ribes rossi e more), 600 bulbi da semina di cipolle, patate, zucchine, 200 piante di pomodori e verranno prodotte anche insalate (lattughe, rucola), biete verdi, sedano, fagioli, piselli etc. Con l’avanzare della stagione verranno anche prodotti cetrioli, zucche, angurie e meloni.
Particolare attenzione è posta alle buone pratiche ambientali, tra cui l’utilizzo di acqua prelevata dal vicino torrente Agogna per l’irrigazione, evitando così il prelievo di acqua da falda o da acquedotto. La pacciamatura viene effettuata con teli di bioplastiche compostabili e in particolare sono stati posizionati 5 nidi di api Osmie, le api gentili, che non producono miele ma sono fondamentali per l’opera di impollinazione, salvaguardando la biodiversità.
Il progetto “il Borgo Verde” non si limita alla rigenerazione agronomica con la coesistenza ecologica dell’agricoltura e della biodiversità, ma basa la sua azione anche sulla rigenerazione sociale e culturale nel territorio, mettendo al centro le persone, favorendo così nuove opportunità di lavoro legate ai cicli della natura - anche per soggetti in situazioni di fragilità - attraverso percorsi di formazione per migliorare le competenze individuali e acquisirne di nuove.
Massimiliano Caligara, presidente del circolo Legambiente “Gli Amici del Lago” - associazione capofila del progetto, ha espresso la propria soddisfazione: “Questa iniziativa molto concreta di rigenerazione agronomica, sociale e culturale, nella nostra visione costituisce un primo passo per diventare stabile e possibilmente estendersi anche in altri Comuni, rafforzando ulteriormente la rete territoriale che vede coinvolti soggetti istituzionali, associazioni e cooperative che operano nel terzo settore. In prospettiva stiamo ragionando non solo sulla sostenibilità ambientale e sociale – che sono la caratteristica di base del progetto – ma anche sulla sostenibilità economica dell’attività, attraverso la vendita dei prodotti, che inizialmente non sarà totale, ma in futuro lo dovrà diventare, ovviamente nella logica del terzo settore, quindi no profit per ottenere altre risorse da reinvestire per l’occupazione, la solidarietà sociale e l’ulteriore sviluppo e crescita del progetto"
Enzo Bobice Presidente del Consorzio Intercomunale Servizi Sociali (CISS) ha dichiarato: “Il Consorzio CISS ha tra i suoi obiettivi strategici quello di facilitare e dare supporto a Sistemi di rete per sviluppare Progetti a favore della Comunità, e in particolare delle persone più fragili. Il Progetto “Borgo Verde” rappresenta molto bene questi principi di co-progettazione e di condivisione con gli altri Soggetti del Territorio. All’interno di questo progetto, il CISS ha collaborato allo sviluppo di quelle sinergie che sono funzionali a dare continuità e rilevanza agli interventi. Il Progetto è complesso e innovativo, ma possiamo riassumere gli elementi più importanti in queste parole chiave: bene comune, sostenibilità e persone”.


