E aggiunge: “Urge allo stesso modo evidenziare la totale assenza di una visione di medio-lungo periodo volta al rilancio della storica vocazione commerciale della città, attraverso una progettualità di più ampio respiro, destinata a ripensare il nostro centro cittadino come un vero e proprio centro commerciale a cielo aperto. Ciò dovrebbe realizzarsi, a nostro avviso, attraverso la creazione di un consorzio partecipato dai singoli commercianti e finanziato dall’ente comunale, incaricato di costruire e implementare un piano di promozione del sistema e di erogazione dei relativi servizi, finalizzati a massimizzare la competitività del complesso commerciale: come la creazione di una carta fedeltà, valida per tutti gli esercizi associati, e la facilitazione nell’incontro fra commercianti e competenze del territorio, in grado di contribuire a un disegno capace di rinvigorire, innovare e potenziare le attività economiche, incoraggiandole e sostenendole nella difficile ripresa post-pandemica”.
Il tutto andrebbe accompagnato con una ragionata riforma della viabilità cittadina, che, secondo “Azione”, dovrebbe passare per un compromesso: “Proponiamo, a tal fine, l’istituzione di una z.t.l. permanente nella sezione del nucleo cittadino comprendente piazza Martiri e il primo tratto dei quattro corsi, integrando la disciplina attualmente vigente e consentendo, così, di realizzare un coraggioso piano di arredo urbano mobile e modulare nell’area pedonale, in grado di valorizzare davvero il nostro centro storico, al fine di incrementarne l’attrattività turistica e commerciale, evitando l’insorgenza di fenomeni di degrado urbano. Tale soluzione soddisferebbe le istanze della cittadinanza volte a una maggiore vivibilità del centro, in termini di salute e sicurezza, senza però dimenticare le ragioni di esercenti e residenti, riguardanti la presenza di posteggi sui corsi, che verrebbero preservati per il 62% del totale, e la desertificazione del centro in alcune fasce orarie, che verrebbe in ogni caso evitata da una parziale circolazione stradale nella prima metà dei quattro corsi e nelle traverse a percorso orario circondanti la piazza” conclude Toninelli.




