1

cinghiali

GRIGNASCO – 12-08-2019 – Il Cabs, associazione di volontari esperti in bracconaggio, interviene dopo il ritrovamento di un cinghiale al laccio e di due trappole a cavo metallico a Grignasco, sequestrate dalla Polizia Provinciale. Per il gruppo si tratta del quarto caso di uso di trappole per i cinghiali nel novarese in poche settimane dopo il ritrovamento dei due cinghiali squartati tra Terdobbiate e Sozzago (“ai quali ha fatto seguito la pelle riposta pochi giorni dopo nella Strada Provinciale 5 tra Sozzago e Olengo” scrive il Cabs) ed altri due animali uccisi nel finire di giugno nei pressi della cascina Inglesia. Ora il ritrovamento di Grignasco. "Più che lacci - afferma il CABS in una nota stampabisognerebbe chiamarli per quello che sono, ossia veri e propri cappi che possono prendere l'animale per un arto, l'addome o il collo. Nel primo caso gli ungulati arrivano ad amputarsi l'arto nel disperato tentativo di scappare; più tirano, infatti, più il cappio stringe. Nel caso dell'addome la morte sopraggiunge per rottura del diaframma mentre nella gola per soffocamento". Il Cabs condivide le preoccupazioni apparse sulla stampa in merito al fenomeno del bracconaggio al cinghiale. "Il tutto –continua l’associazione dei protezionisti- sembra far palesare il fallimento delle politiche di contenimento del cinghiale basate sull’uccisione degli animali". Da qui l’invito a non espandere ulteriormente la caccia al cinghiale “perché – conclude il Cabs - come confermato da recenti studi condotti in Italia e ancor prima di Germania, le popolazioni di cinghiali possiedono naturali forme di contenimento basate sul blocco dell’estro delle femmine, eccetto che della matriarca. Quando si alterano questi equilibri, ad esempio a suon di pallettoni, aumenta invece la produttività del branco”.

 

 

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.