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convegno borgo

BORGOMANERO-13-04-2018- Industria 4.0: requisiti,

responsabilità e controlli. Questo il tema affrontato ieri, giovedì 12 aprile, presso l’Oratorio parrocchiale di Borgomanero. Ad organizzare il convegno è stata Confartigianato Imprese del Piemonte Orientale ed invitati al tavolo sono stati La camera di Commercio di Novara, l’Università del Piemonte Orientale, l'Agenzia delle Entrate, la società di certificazione Q-AID srl, l’azienda OSL srl,la start up innovativa Novarekon ed Unicredit Leasing. Durante l’intenso pomeriggio dapprima Andrea Ballancin ha analizzato le diverse attestazioni di conformità  dell’investimento che una impresa può sostenere per Industria 4.0 e le responsabilità che ricadono in capo all’imprenditore. Mario Bergamini ed Andrea Ruggeri, rappresentanti di Q-AID srl, hanno mostrato al numero pubblico il processo di certificazione realizzato dall’azienda e hanno messo in luce come il requisito dell’interconnessione cioè la capacità delle macchine non solo di essere autonome ma di “parlarsi” fra di loro con protocolli standard sia l’aspetto più critico da dimostrare in quanto non basta affidarsi alla sola certificazione tecnica rilasciata dal produttore del macchinario.  Paolo Pradini, di OSL srl, al fine di far comprendere meglio come implementare il piano Industria 4.0 all’interno di una piccola impresa ha portato il caso studio dell’azienda “Drilling CO” di Modena, piccola azienda con 30 dipendenti che ha automatizzato il sistema informativo integrandolo con la produzione riuscendo così ha far conoscere a tutti i reparti dell’azienda, tramite pannelli interattivi, le tempistiche di lavorazione, eventuali malfunzionamenti delle macchine e soprattutto i costi di lavorazione coniugati all’eventuale scarto della produzione stessa. Cristian Violi di Novarekon si è soffermato sulla misura inerente il credito d’imposta ed Alberto Gibin, funzionario dell’Agenzia delle Entrate ha posto l’accento sulle modalità con cui si svolgeranno i controlli post investimento. Infine gli interventi di Renato Mussi e Daniele Moglia, di Unicredi Leasing, hanno dimostrato come lo strumento finanziario del leasing sia stato scelto dalla maggioranza delle imprese che hanno aderito a Industria 4.0 mettendo in luce come i contributi erogati o le compensazioni fiscali superino di gran lunga il tasso di interesse applicato dai Leasing.


Samuel Piana

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