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ROMAGNANO SESIA – 12-03-2018-  In tanti sabato mattina,

nonostante la pioggia, hanno marciato a piedi da Gattinara a Romagnano Sesia per chiedere la riapertura della linea ferroviaria Arona – Santhià. La camminata simbolica sui binari nel tragitto tra le due stazioni ferroviarie è stata  organizzata dall’ “Associazione ferroviaria internazionale Torino Svizzera” e dal “Comitato per la riapertura dell’Arona- Santhia” con la partecipazione di alcuni rappresentanti del neo-costituito “Comitato dei sindaci per i pendolari e il miglioramento della qualità dei treni” con sede ad Arona. Tra di essi il sindaco di Arona Alberto Gusmeroli, il sindaco di Gattinara Daniele Baglione, il sindaco di Romagnano Sesia Cristina Baraggioni, il sindaco di Varallo Sesia Eraldo Botta, i primi cittadini di  Lozzolo, Lenta, Arborio e il vice sindaco di Rovasenda, oltre a tanti cittadini.  All’arrivo sotto la pioggia alla stazione di Romagnano, ha preso la parola Baraggioni: "volevo ringraziare tutti i partecipanti, tutte le autorità che hanno partecipato a questa marcia e soprattutto l’ “Associazione ferroviaria internazionale Torino-Svizzera” che ha promosso questa marcia dal valore altamente simbolico ma che deve aiutarci. Aiutateci a mantenere queste condizioni attraverso un trasporto pubblico locale efficiente, più economico, più sostenibile e la ferrovia è sicuramente il migliore". Ha poi aggiunto Gusmeroli: "Abbiamo costituito questo Comitato dei sindaci per i pendolari e il miglioramento della qualità dei treni, siamo in tutto 33 sindaci. Qui abbiamo quelli di  Romagnano, Gattinara, Varallo e anche  altri sindaci che, pur non avendo una stazione, hanno voluto simbolicamente darci una mano. Il Comitato che è appena nato vuole darci una mano per migliorare la qualità del servizio ferroviario". Il neo deputato ha sottolineato la linea Arona-Santhià deve essere vista come trait d’union tra la Svizzera, Torino e la Francia: "Oggi in tantissimi, malgrado la pioggia, abbiamo camminato sui binari dalla stazione di Gattinara alla stazione di Romagnano Sesia, simbolicamente abbiamo mandato un messaggio forte e chiaro e nei prossimi mesi continueremo a cercare di ottenerne la riapertura come peraltro della Novara Varallo". Infine, ha preso la parola Achille Chiari, presidente della “Associazione ferroviaria internazionale Torino Svizzera”, il quale ha spiegato che lo scopo dell’associazione è quello di favorire la riapertura di questa tratta come sezione di un importante collegamento internazionale che collega Torino alla Svizzera. Fino a oggi sono state raccolte oltre 1.400 firme; per chi vuole sottoscrivere la petizione per la riapertura, è possibile farlo online tramite il sito http://www.change.org:  "Riaprire la linea ferroviaria Santhià-Arona come tratta di un collegamento internazionale tra Torino e la Svizzera".  

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